Il verdetto sul quale i tifosi nerazzurri speravano di non dover rimuginare fino alla prossima – sperano – vittoria dei propri beniamini. Atletico Madrid Inter 2-1, per i ‘risultatisti’ una sconfitta vale una sconfitta; per gli amanti del bicchiere mezzo pieno si può invece parlare di quanto di buono visto in campo da parte degli uomini di Cristian Chivu a dispetto di una ruota che proprio non vuole girare dal lato degli ex finalisti di Champions League. Le Anti-Pagelle di Atletico Madrid Inter 2-1 sono doverose e non premiano nessuno, almeno per questa volta: i momenti ‘flop’ vincono su quelli ‘top’ e un po’ di ironia e goliardia non potevano mancare.

Le Anti-Pagelle di Atletico Madrid – Inter 2-1
LE SIMULAZIONI DI GIULIANO SIMEONE: VOTO 0 SENZA LODE
Nemmeno fossimo in piena estate, nemmeno quando dopo 3 km a piedi per raggiungere la spiaggia il 14 agosto, alla vista di una pozzanghera, quasi ti ci butteresti dentro di testa. Il figlio del Cholo potrebbe tranquillamente dedicarsi alle accelerate nevrotiche sulla fascia che in più di un’occasione hanno generato apprensione, invece, la tentazione di lanciarsi come cecchinato da distanza ravvicinata è più forte di lui.
LA SCONSOLATA USCITA DAL CAMPO DI LAUTARO MARTINEZ: VOTO 2
Ultimamente segna poco, appare nervoso e non genera quella superiorità tecnica che anche le pietre sanno gli appartenga; eppure, ignorando il suo momento negativo, ha l’ardire di mostrarsi cupo nel momento della sostituzione. Insomma, un macellaio ad un raduno per vegani sarebbe meno inopportuno.
IL CAOS PRIMA DEL GOL VITTORIA DELL’ATLETICO MADRID AL 93’: VOTO 3
E’ il momento in cui Pio Esposito può far valere il fisico e invece in preda ad una evidente allucinazione passa la palla ad un avversario. Luis Henrique spiega a tutti perchè non vede il campo da settimane dimostrandosi evanescente sulla ripartenza dell’Atletico Madrid. Dulcis in fundo, Akanji spazza via il cross con una sciabolata talmente storta che qualche appassionato di fisica tra gli spalti ha preso appunti per riscrivere un paio di teoremi. Il finale è il caffè di fine abbuffata; pancia piena e mente sfasata: Gimenez vola indisturbato, sigla il vantaggio in extremis e scatena il caos in almeno 12 redazioni giornalistiche che avevano già preparato editoriali e simili per narrare un buon pareggio.
LA PRESTAZIONE DELL’INTER C’E’ STATA, E’ MANCATA LA FORTUNA: VOTO 5
Fischieranno ancora le orecchie alla dea bendata che, dopo il derby, ha già denunciato un paio di haters rei di aver insultato buona parte delle sue discendenze. La disfatta con l’Atletico Madrid riporta in auge le sue responsabilità, a detta di alcuni. Nel frattempo, la dirigenza nerazzurra avrebbe già trovato una soluzione: ingaggiare la signora Fortuna, una 65enne che abita al quarto piano del palazzo adiacente alla villa di Marotta.






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