Ogni finestra di calciomercato affaccia direttamente sulle speranze dei tifosi; c’è chi spera nel restyling totale, in una mini-rivoluzione. Non manca ovviamente chi teme che le porte girevoli tipiche del periodo portino via un proprio beniamino e bandiera. Tra suggestioni, possibilità, voci e affari; la Serie A cambia volto nel giro delle prossime settimane e quando il fischio d’inizio della compravendita è ancora distante c’è già più di una trattativa degna di nota e soprattutto di essere analizzata.

Classifica ancora corta e obbligo di correre ai ripari: calciomercato invernale decisivo per lo scudetto?

La prima parte dell’attuale stagione di Serie A ha messo in evidenza le lacune e, al contempo, stabilito gli equilibri. Nel secondo caso, però, rispetto alla lotta al vertice c’è ancora una situazione tutt’altro che chiara e lineare. 5 squadre in 4 punti (con Inter, Milan e Napoli con una partita da recuperare), una situazione che non è figlia dell’equilibrio bensì di un comune denominatore tutt’altro che positivo: l’incompiutezza. L’Inter in testa alla classifica ma con evidenti lacune difensive; carente anche in termini di cinismo e concretezza, piaga che ha limitato il cammino nerazzurro. Il Milan è tremendamente nostalgico quando sente parlare di bomber, di ‘killer’ d’area di rigore.

Napoli e Juventus, nel merito delle squadre in lotta per il vertice della classifica di Serie A, sono forse quelle meno legate alla necessità di attingere dalla finestra invernale di calciomercato. I partenopei, seppur assillati dagli infortuni, hanno una rosa piuttosto ampia e corposa. La Juventus può lamentarsi altrettanto poco in termini numerici – soprattutto in attacco – ma certamente qualcosa a centrocampo, talvolta, risulta troppo macchinoso e poco proficuo per la manovra offensiva. Tra l’altro, l’infortunio di Vlahovic e i dubbi su David potrebbero comunque spingere i bianconeri sul mercato.

Roma, sul mercato per il restyling offensivo: così lo scudetto prende forma

Ecco quindi che il cerchio si stringe, non per tutti il calciomercato è una manna dal cielo; per alcuni club di Serie A è certamente una boccata d’ossigeno, per altri può essere vera e propria salvezza. In quest’ultima categoria figura la Roma: grande sorpresa di questa stagione considerando anche i problemi in fase offensiva e la nuova guida di Gian Piero Gasperini. Trovarsi così, a pochi passi dalla vetta e con il sogno Scudetto a fare da cornice, obbliga la dirigenza giallorossa a muoversi in tempo per ovviare a ciò che manca. Si parla di Zirkzee e di Raspadori: due mosse dall’esito ignoto ma che certamente, a priori, sarebbero da chapeau.

Inter, difesa da reinventare: 1-2 tasselli per blindare il primo posto in Serie A

Capitolo Inter: la difesa balla troppo e la colpa non è della musica. Messa da parte la goliardia, c’è qualcosa che non torna rispetto all’assetto difensivo nerazzurro e anche in questo caso la finestra di calciomercato arriva nel momento giusto. Quale momento migliore per ovviare ai problemi se non quando si guarda tutti dall’alto verso il basso. La squadra di Chivu è prima in classifica: il motivo cardine su cui poggiare la necessità di intervenire non solo per un centrale (abile anche sulla sinistra) ma anche per rimediare all’assenza di Denzel Dumfries. Due crucci per la dirigenza nerazzurra ma nemmeno così ardui da risolvere.

Fullkrug per il Milan: uomo giusto per dare vigore all’attacco rossonero?

Infine, anche il Milan merita un riferimento in più: come per la Roma vale il discorso dell’attacco apatico, poco elettrico e vigoroso. La mossa della dirigenza rossonera è stata quella di assoldare – quasi certamente – Fullkrug del West Ham. La domanda sorge spontanea: Sarà giusto affidare l’attacco ad un centravanti capace di segnare 3 gol dal 2024 ad oggi con la maglia degli Hammers? Essere schiavi dei numeri, nel calcio moderno, è fuorviante: il rischio però – considerate anche le 32 primavere – è piuttosto evidente.

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