Un avvio niente male per Donyell Malen; 4 presenze e 3 gol per l’attaccante olandese in questa primissima parte di esperienza alla Roma. La Serie A scopre il talento del classe ‘99 e se per i giallorossi si tratta di una buona notizia, per le concorrenti in vista di un piazzamento in Champions League è invece un pericolo tutt’altro che da sottovalutare. Gli uomini di Gasperini, nell’ultimo turno di campionato, si sono imposti sul Cagliari proprio grazie a due prodezze dell’ex West Ham: ora la classifica recita 46 punti, quarto posto a pari merito con la Juventus.
Ferguson e Dovbyk fanno spazio a Malen: 4 partite per spodestare la concorrenza in attacco
Evan Ferguson non ha convinto i tifosi della Roma e molto probabilmente anche Gasperini; Sullo sfondo Artem Dovbyk fermo ai box. La dirigenza giallorossa ha così sapientemente sfruttato una golosa occasione di mercato, accettando anche il margine di rischio: dopo 4 presenze, la scommessa sembra più che vincente. Donyell Malen si era preso due presenze di pausa dopo il gol all’esordio ma torna nel momento più importante, dopo la dolorosa sconfitta della scorsa giornata di Serie A contro l’Udinese. Nello scontro casalingo con il Cagliari offre agli appassionati tutto il suo repertorio, un manifesto che amplifica le speranze giallorosse.
Malen è un bene per la Roma… e viceversa!
Nella settimana delle voci riguardanti il possibile ritorno di Francesco Totti, quest’ultimo si presenta allo stadio per la sfida contro il Cagliari e, proprio sotto i suoi occhi, Malen delizia con un cucchiaio delicato. Una giocata estrosa, da fantasista ma che mette in evidenza anche una discreta freddezza e sicurezza nei propri mezzi. Emerge altresì il cinismo del centravanti olandese quando si fa trovare nel posto giusto, nel momento giusto: insacca a pochi passi l’assist di Celik.
C’è classe, c’è quella capacità di saper troneggiare in area di rigore; qualità di Malen che non possono che strappare un sorriso a Gasperini e in generale a tutto l’ambiente giallorosso. La Roma ha, con pochi dubbi, l’attaccante che mancava per alzare l’asticella del pericolo per gli avversari. L’olandese, dal canto suo, ha dimostrato ampie capacità di adattamento ma soprattutto una propensione a mettersi in mostra che può elevare la sua carriera e, per transitività, trascinare i giallorossi in Champions League, 8 anni dopo. Il classe ‘99 è stato a lungo considerato – soprattutto nella prima fase della sua carriera – tra i prospetti più interessanti in chiave futura. Qualcuno aveva azzardato un’ascesa da vero fuoriclasse mondiale; di fatto quel momento, a 27 anni, non è ancora arrivato. Chissà che non sia proprio l’ambiente giallorosso il terreno fertile per l’ingresso nel prime della sua carriera.






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