Il Napoli non ha perso il vizio, anzi; ritrova i suoi fedelissimi e con cinismo archivia la pratica Milan. 1-0 ai danni dei rossoneri che, a dispetto della fama da infallibile negli scontri diretti, offre una prestazione decisamente sottotono. Molto bene De Bruyne, più in ombra McTominay che ha comunque fatto il suo. Difesa ordinata e forse pochi spunti sugli esterni, almeno finché non sono entrati Santos e in particolare Politano. Di quest’ultimo la perla – esterno di controbalzo sul primo palo – che vale vantaggio e vittoria.
Milan irriconoscibile e il Napoli ne approfitta: agguantare l’Inter non è utopia
Del Milan si salvano in pochi; appannato anche Modric, Rabiot fuori fase. Inguardabile invece Leao che, seppur da subentrato e non al meglio, è sembrato ancora una volta un lontano parente del funambolo osservato in altre circostanze.
La morale dello spettacolo andato in scena allo stadio Maradona è presto detta: il Napoli, in sordina, si ripropone come fattore di forte ansia per l’Inter attualmente capolista in Serie A. I partenopei offrono fiato sul collo agli antagonisti nerazzurri, tengono aperta la corsa scudetto e forse aspirano ad un percorso netto per regalare un rush finale da cineteca. Il ritardo di 7 punti non spaventa gli uomini di Antonio Conte; calendario alla mano, più di un fattore sembra spingere sul tasto dell’entusiasmo piuttosto che della rassegnazione.





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