Mentre il fattore numerico sembra sorridere alla sponda nerazzurra di Milano, c’è un fattore tutt’altro che marginale che può tenere vive le speranze del Milan in ottica scudetto e seconda stella. I rossoneri di Max Allegri sognano il sorpasso ai cugini interisti e c’è un particolare che forse in pochi hanno notato e che effettivamente rende concreto e non utopico il trionfo tricolore per Leao e compagni.

La Cremonese espugna San Siro: da quell’esordio amaro il Milan non ha più collezionato 0 punti

Il Milan non perde mai: non solo un titolo ad effetto ma anche una certezza se consideriamo che, da agosto, è l’unica squadra che – in Serie A – è riuscita ad inanellare solo risultati utili. Come ricordato anche da Massimiliano Allegri a margine dell’ultima sfida contro il Como (1-1), sono di fatto 24 partite consecutive senza perdere: spicca il numero elevato di pareggi in partite che, sulla carta, i rossoneri avrebbero potuto gestire in maniera diversa. Al contempo, non può passare inosservato quel dato statistico che nella maggior parte dei casi può valere lo scudetto.

Con le dovute eccezioni, si può affermare che chi perde di meno è quasi sempre la squadra che festeggia il tricolore: ipotizzando un cammino sulla falsariga di quanto visto fino ad ora, non sussistono ragioni per escludere il Milan dalla corsa scudetto in parallelo all’Inter, nonostante i 7 punti di ritardo.

Era il 23 agosto 2025, esattamente la prima giornata: la Cremonese espugnava San Siro e decretava la prima disfatta del Milan, all’esordio in Serie A, ma di fatto anche l’unica. Da allora 15 vittorie e 9 pareggi e un percorso di crescita che soprattutto nelle ultime uscite, a dispetto di qualche problema nel reparto offensivo, è risultato ancor più evidente.

Chi perde meno vince lo scudetto: gli ultimi 5 anni confermano la tendenza, ma quell’eccezione che riguarda l’Inter…

Si torna dunque al parallelismo accennato in precedenza: chi perde meno vince lo scudetto, ma è davvero così? 1 sconfitta per il Milan (alla 25a giornata) 4 per l’Inter: una differenza che sembra così perentoria da rendere sorprendente il vantaggio nerazzurro di 7 punti. Non è ancora tempo per i rossoneri di rinchiudere in un cassetto le speranze per lo scudetto della seconda stella e non solo per le restanti 13 giornate di Serie A ancora all’orizzonte.

Nella scorsa stagione (2024-2025) il Napoli ha festeggiato lo scudetto con 4 sconfitte a fronte delle 5 totalizzate dall’Inter, seconda in classifica. Il fattore ‘chi perde meno, vince il tricolore’, lo ritroviamo anche per le 4 stagioni precedenti; se includiamo però anche l’annata 2019/2020 troviamo un’eccezione che riguarda proprio l’Inter e che, contrariamente a quanto detto fino ad ora, può far sorridere i nerazzurri. La Juventus vinse il suo ultimo scudetto nonostante le 7 sconfitte in Serie A e beffando proprio gli uomini allora allenati da Antonio Conte che, con solo 4 sconfitte, dovettero accontentarsi del secondo posto con 1 solo punto di distanza dai bianconeri.

In conclusione, nelle ultime 6 stagioni – quella in corso esclusa – solo una volta non ha vinto lo scudetto la squadra con il numero più basso di sconfitte (proprio l’Inter, stagione 2019-2020). Quindi, eccezioni permettendo, il Milan di Massimiliano Allegri può sognare con convinzione il sorpasso ai cugini nerazzurri e la conquista della seconda stella.

2 risposte a “Il Milan non perde mai: l’arma in più di Max Allegri per lo scudetto della seconda stella”

  1. Avatar Domenico Mortellaro
    Domenico Mortellaro

    Non perdere è gà qualcosa…
    Funzionava di più con il campionato e vittoria +2

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    1. Vero, anche se alla fine sono stato profetico ma al contrario: 2 giorni dopo ha perso…

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